Wednesday, May 03, 2006

Tutto il mondo al market Treviso

Giovedì a Cantù sfilata di dirigenti Nba per seguire Bargnani, ma ci sarà anche Toronto che vuole Gherardini dietro alla scrivania. Il Maccabi punta al ritorno di Blatt

MILANO, 2 maggio 2006 - Tutti in coda per Andrea Bargnani. La grande speranza italiana, che sarà uno dei grandi protagonisti del draft Nba di giugno, è in questo momento il giocatore più seguito dagli scout della lega pro statunitense. Finito il campionato Ncaa, tutti i general manager sono ora focalizzati nella valutazione dei prospetti internazionali e l'ala del Benetton Treviso è unanimemente considerata una delle prime cinque scelte del draft con qualche chance di approdare addirittura al numero uno.
Bargnani, che sabato sera a Praga è stato premiato da Arvydas Sabonis come miglior under 22 di Eurolega, si giocherà le prime posizioni con LaMarcus Aldridge di Texas University, Tyrus Thomas di Louisiana State e Adam Morrison di Gonzaga. Il 23 maggio si terrà la lotteria che stabilirà l'ordine delle prime scelte con Portland, Chicago e Charlotte in pole position per il numero uno. Proprio i Trail Blazers, che avranno una chance su quattro di avere il numero 1 e non potranno scendere oltre il 4, saranno presenti giovedì a Cantù con il general manager John Nash e il direttore del personale giocatori Kevin Pritchard, ex giocatore di Reggio Calabria.
In Brianza, per il match del 31° turno tra Vertical Vision e Benetton, ci sarà anche Bryan Colangelo, nuovo general manager dei Toronto Raptors, altro team certo di scegliere nei top 6, che con tutta probabilità saranno anche la futura destinazione, come assistente g.m., di Maurizio Gherardini, procuratore generale del club veneto da molte stagioni. In tribuna al Pianella è anche annunciata un'illustre delegazione dei Boston Celtics con Danny Ainge, responsabile operativo del club, e con il general manager Chris Wallace.
A completare l'elenco delle possibili partenze illustri dal Benetton c'è il nome di David Blatt. Il tecnico statunitense, naturalizzato israeliano, è sotto contratto fino al 2008, però non è un segreto che sia lui il primo candidato a sostituire, come già accaduto nel 2001, Pini Gershon sulla panchina del Maccabi Tel Aviv. Secondo quanto riportato dal "Jerusalem Post" la dirigenza veneta non intenderebbe impuntarsi se il tecnico volesse uscire dal contratto, a maggior ragione se l'addio a Blatt fosse accompagnato da un corposo buyout come accadde lo scorso anno per Ettore Messina al Cska Mosca. E a proposito della panchina del Benetton, dalla Grecia rimbalza la voce di un abboccamento con il 37enne Fotsis Katsikaris, tecnico ellenico della Dynamo San Pietroburgo.


fonte: la gazzetta dello sport

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